LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA: CHE COS’E’?

La valutazione neuropsicologica è un processo di diagnosi volto a valutare il funzionamento cognitivo della persona. Si prendono in considerazione l’andamento di funzioni quali la memoria, l’attenzione, il linguaggio ma anche eventuali variazioni a livello del comportamento e del tono emotivo.

QUANDO E’ RICHIESTA?

La valutazione neuropsicologica viene suggerita nel caso in cui si ritenga necessario valutare il funzionamento cognitivo e l’efficienza mentale del paziente. Ad esempio, per quanto riguarda la memoria degli anziani, è normale perdere qualcosina con l’avanzare degli anni. Attraverso la valutazione si determina se quello che si è perso è normale per l’età della persona o se, al contrario, il paziente ha perso un pochino di più rispetto a quanto ci si aspetti.

Patologie per le quali è spesso richiesta una valutazione sono:

– Demenze (Alzheimer, Parkinson…)
– Patologie neurologiche connesse all’invecchiamento
– Traumi cranici
– Ictus
– Tumori cerebrali

COME SI SVOLGE LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA?

In genere, la valutazione inizia con un colloquio, al quale spesso prendono parte anche i familiari /gli accompagnatori della persona. E’ possibile così da avere più fonti di informazione e valutare anche il grado di consapevolezza della persona rispetto al proprio funzionamento quotidiano.

Durante il colloquio si raccoglie l’anamnesi, ossia le informazioni riguardanti le difficoltà riscontrate.

Dimentica dove ha messo le cose? Ripete costantemente quanto detto precedentemente non ricordando di averlo detto? Ha la parola “sulla punta della lingua”, ma non riesce a dirla?

Si cerca di capire quando queste difficoltà siano iniziate e come si siano evolute ma anche l’impatto che esse hanno sulla vita delle persone e dei familiari.

La diagnosi verrà svolta con l’utilizzo di test diagnostici specifici per valutare l’integrità delle funzioni cognitive, in particolare della memoria, dell’attenzione e concentrazione, delle capacità prassiche e di riconoscimento. Verrà eventualmente valutata la presenza di una degenerazione cognitiva in corso. Se richiesta potrà essere consegnata una relazione che attesti la valutazione svolta.

 

 

Neuropsicologo

 

valutazione neuropsicologica
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